Racconti da una famiglia matriarcale parte I

Ovvero crescere a casa mia come l'ultima di tre figlie

Quando sono nata le ecografie erano nuove e non si vedeva bene. Tutti speravano nel maschio. Famiglia del sud-quella di mio padre- volevano l'erede, un piccolo delfino di Baia che avrebbe portato avanti la stirpe. Con quale titolo nobiliare però nun se sape.

E invece eccomi qua paffuta e beata come un Buddha, la terza infanta della famiglia. Per loro ero principalmente 'nata femmena!

Quando hai una mamma hippie inside

Mia mamma, donna dal cuore hippie e dall'anima naif, era contenta, a lei piaceva. Anzi non se ne fotteva più di tanto, basta che stavo bene. Io ero l'ultima di 3 figlie tutte femmine più mia mamma 4, quattro contro uno. Partita impari fino a quando a 2 anni siamo rimaste in 4 femmine, più mia nonna 5.

Quindi io sono cresciuta in una famiglia di sole donne. Mia mamma non si è mai risposata, né ha mai portato nessuno a casa, "pecche' teng i' guaglion' e io che ne saccio chi me mett vicin'". Concetto che alle donne vedove o divorziate del 2017 è del tutto estraneo, anzi portano in casa tutta la scrematura della feccia umana con i figli nell'altra stanza.

Ognuna con un talento più o meno utile, più o meno

Per me è normale, vivere con sole donne. Non ce lo vedo un uomo in casa. Non lo vedo pratico, è poco funzionale. Cioè il fatto è che io non saprei che ruolo dargli. Mi sentirei violentata nel mio intimo. A 'na certa ora te ne ja i' a casa toia.

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Siamo abituate a vedercela da sole. Ognuna aveva un talento messo a disposizione della famiglia. La grande uccideva gli insetti, tutte noi terrorizzate la chiamavamo in soccorso. Ora che si è sposata compro più bygon che sapone intimo. La nonna cucinava, badava a noi, lavava, stirava, e ci cazziava. Me la ricordo ancora santa donna, insopportabile, ma speciale. Mamma cercava di fare il meglio che poteva, a modo suo, con quella visione egocentrica e incantata che ha della vita. Lei che vive in un mondo tutto suo. La sorella di mezzo da ragazza era un vulcano di energia per non dire una rompi coglioni. Ora è sempre così, una rompi coglioni, che porta avanti una figlia da sola.

Per me è la normalità, la gente pensa che noi siamo donne forti. I ci vedo solo come gente normale, che non ha bisogno della tavoletta in bagno perché non ci stanno uomini.

E poi finisci che non sai se immedesimarti con Amy o Bastianazzo

E' come vivere in un mondo a parte, è come essere usciti da un romanzo. Ma non una cosa alla harmony con l'happy ending e lo stallone selvaggio cavalca giumente. Immaginate se Verga avesse scritto piccole Donne, ecco quelle siamo noi. E' un malavoglia moderno al femminile, un piccole donne Verghiano del XXI secolo senza un cazzo di mister Lawrence. Io poi in fondo sono una che lo avrebbe voluto un mister Lawrence, al posto della tabaccheria di famiglia- the new casa del nespolo- io lo farei volentieri lo swap, tipo scambio di figurine durante l'intervallo.

Da piccole si stava bene, si girava nude, in mutande, con l'asciugamano. Libere. Era bello soprattutto per me crescere in mezzo alle più grandi. Specie mia sorella la prima, fino ai 12 anni io l'adoravo. Era il mio idolo. Poi l'adolescenza, i conflitti la ribellione, ora la adoro ancora. Essere  tutte donne però, non è l'idillio bucolico che uno si aspetta. Non è che stiamo a farci il bagno cantando come ninfe in riva al fiume. Anzi, sono bestemmioni.

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Sono forme di parolacce, scarpe lanciate, mani chiuse nelle scale, morsi, capelli tirati, graffi. Che te ne fai delle peggio vrenzole da basso?

Il problema di tante donne assieme sotto lo stesso tetto in nutshell

La convivenza femminile non è facile, anzi per riuscire ci vorrebbe un miracolo. Con un'esperienza trentennale nel ramo sono arrivata ad una mia teoria antropologica.

I problemi di tante donne assieme sono due:

1. L'Incompatibilità di vedute  e di conseguenza di carattere;

2. Hai preso le mie cose senza permesso, stronza!

Donna tipo A e donna tipo B- scelta non casuale delle lettere.

Per capire il punto uno va detto che esistono due fondamentali tipi di donne: La donna pratica, che mentre state parlando del problema lei ha già fatto, quella che non si vanta, non si da arie. Le risulta alquanto facile portare a termine i basilari compiti quotidiani. Come dire, per lei i problemi sono altri.Non ti trivella le palle per fare un F24.

E poi c'è quella che non ha assolutamente senso pratico, ma è convinta di avere capacità di risolvere la fame nel mondo, quando non sa nemmeno cambiare le cartucce della stampante. Quella che ogni cosa che fa ha scalato l'Everest, e ci resta male se non le metti la stellina dorata sul quaderno dei compitini.

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La difficile e disastrosa convivenza dei due tipi

Quando due o più donne del genere condividono qualcosa, qualsiasi cosa è guerra, apocalisse. Questa basilare differenza di vedute determina l'incompatibilità di carattere.

Ora immaginate che io ho vissuto in una casa con due donne tipo A e due donne tipo B. Aggiungete la frase hai preso la mia roba senza permesso, tipo quotidianamente. Fatto? Ora lo sentite questo strano rumore in sottofondo? Come un disturbo, un'interferenza? Sono le bestemmie che butto quando torno a casa. On a daily basis, c'è qualcuno che ha preso qualcosa, o ha fatto qualche stronzata.

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Ora le cose sono un poco cambiate.

Siamo tre sorelle più mia mamma e mia nipote siamo sempre 5 femmine. Solo la prima se ne è andata quindi in casa siamo in 4.

Il gap generazionale va dai 16 ai 65. Ognuna ha le sue crisi, i suoi guai e le sue disperazioni. L'adolescenza, con i pianti per un brutto voto, la disperazione della ribellione.

Mia nipote che ogni riccio è un capriccio, si sta affacciando alla vita, alle esperienze. Quelle di quando ti senti grande e forte ma invece sei ancora piccola e allora chissà cosa vorresti fare.

Io la 30enne in crisi con il cuore infranto che deve decidere sul serio che vuole fare da grande.

La mamma dell'adolescente che vorrebbe rimettersi in gioco dopo anni di solitudine ce la sta mettendo tutta per un suo personale riscatto. Corredata da un bagaglio di preoccupazioni che solo un figlia ti può dare, lascia che l'ansia prenda il sopravvento. La 40enne che sta crescendo l'unico uomo di casa, che è la mia croce e delizia.

Poi c'è lei mia mamma, che ti chiama alle 5 per farti vedere l'alba. Quella che vive in un mondo tutto suo. Sente la musica da camera, poi parla con te dei Led Zeppelin e le piace la voce di Tiziano ferro.

Perché come diceva Bon Jovi It's my life

Queste siamo noi, ognuna con un carattere. Ognuna con una veduta, uno scopo, un fottio di difetti e pregi. Ognuna di noi che si affaccia alla vita in maniera completamente diversa. Questo è il mio background.

Per questo io non posso essere solo la moglie di qualcuno. Per questo, quel futuro remoto Mr. Right che verrà, dovrà essere pronto ad affrontare tutto ciò. I litighi più brutti, le polemiche senza fine perché nessuno sa fare niente. Non sono belle scene e fino ad ora nessuno era pronto.

La forza che ho ricevuto dalla mie donne, dall'esempio che mi hanno dato, è tale che se non ci dovesse essere una persona così per me va bene lo stesso. La libertà e l'indipendenza che ho ricevuto dalla mia famiglia matriarcale mi danno la spinta per poter fare qualsiasi cosa. Il limite a me stessa sono solo io.

E niente questo è un micro-assaggino sulla mia infanzia e sull'amore e odio che provo per le donne.

See ya next time!

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