La specie dominante, la regina del sabato sera.

Il biondo mechato con la radice nera che manco le discendenti di Scipione l'Africano, fa un bel po' milf. Ma non una milf generica, quella dai 45 in poi che te la ritrovi nei locali con live rock music il sabato sera. Quella che esce con due milf minimo e una deve essere un metro per un metro rapporto 1 a 1 peso-potenza. Quella che si affianca al tipo con la camicia e il golfino che lo accarezza e ci si struscia tutto il tempo. Perché è sempre facile brillare nella mediocrità.

Il momento in cui ti sanguinano gli occhi

La milf bionda mechata si mette sempre il solito stivaletto tronchetto con il risvolto e tacco da 8 a 10, quello incerto, indeciso, quello che si sente a spillo intrappolato nel corpo del rocchetto. Quello cesso, che se lo guardi ti si toglie la voglia di abbinare. Quello che fa tanto cheap, fa tanto vorrei essere figona ma alla fine sono una milfona. Ecco quelli, e dove li mette? Sotto al leggins ovvio, che manco li aboliscono e li mandano a fare i paraspifferi nelle scuole di periferia.
Che poi li abbina sempre con il pizzo sintetico e le catene. Non so dove, come o perché ma da qualche parte sul suo outfit farà la sua entrata una catena. La catena é come il leopardato, ha sempre spazio su una milf.

Un consiglio poetico per l'occasione

Io voglio dire una cosa alla milf bionda, tu già fai cheap a livelli cosmici con queste meches orribili gialle con le punte sfibrate. Tu che ti fingi bionda ma sotto hai il pelazzo nero da figlia di Scipione l'Africano, perché ti ostini? Perché ti accanisci con questo stile da localino salsero squallido sperduto nelle terre di provincia più remote? Perché il pizzo pezzente? Perché lo stivaletto infame? Perché? Abbonati a Vogue, che ne so a vanity fair, iscriviti a zalando privé e comprale li le scarpe. Comprale solo se sono veramente lo stesso stile di Vogue. Lascia quelle cose oscene da "non sapevo nemmeno di volere è che stanno in tutti i negozi di Quarto e Pianura". Cioè a quel punto meglio un consapevole vorrei ma non posso invece di questo cattivo gusto incerto e dubbioso.